Il Libro della Settimana

Asger Jorn

Suitesurunjaponpourunlivrequin'existepas (Suite sur un japon pour un livre qui n'existe pas)

Paris, Editions Georges Visat, 1970

Dieci incisioni a puntasecca, acquaforte e acquatinta, numerate, firmate e datate (1968) su carta Giappone. Le dimensioni delle incisioni vanno da cm 8,0x6,5 a cm 18,0x12,0 (Foglio cm 23,0x15,8).
Edizione unica di 15 esemplari numerati. Fogli sciolti in cartelletta. Esemplare 9/15.

[Bibliografia: www.georgesvisat.com]

 La collaborazione tra l'artista danese Asger Jorn (Vejrum 1914 – Aarhus 1973) e l'editore francese Georges Visat*  (Foce, Corsica 1910 – Arzacq  2001) fu favorita dalla mediazione di Roberto Matta.
Infatti Jorn, trovandosi a Parigi alla ricerca di un editore, si rivolse all'amico artista che gli fece il nome di Visat, con l'assicurazione che lo stampatore non avrebbe di sicuro deluso le sue aspettative.
Matta aggiunse che per incontrare Visat bastava attenderlo alle 10.00 di ogni mattina presso il caffè accanto al suo atelier, al numero 13 di rue du Dragon.
Una mattina Jorn si recò al caffé, ma non osando avvicinare l'editore, continuò a guardarlo fino a che Visat, sentendosi osservato, si avvicinò per primo all'Artista. Jorn gli affidò una serie di incisioni, parlandogli del suo desiderio di farne un'edizione.
Di quella serie di 10 incisioni ne furono stampate solo 15 copie, che Visat, raccolse in una cartelletta e propose di chiamare “Suitesurunjaponpourunlivrequin'existepas”.

Il testo infatti sarebbe stato pensato ed organizzato in un incontro successivo presso l'Atelier Visat, appuntamento che si realizzò soltanto un anno dopo. Ne nacque però un libro del tutto nuovo, ”Entrée de secours” , con 9 diverse opere grafiche, stampato in 100 esemplari nel 1971.

(Le informazioni sono state in parte fornite da Yannick Minous Visat).

(*) George Visat è nato in Corsica, Foce di Mela il 2 gennaio 1910, dopo aver trascorso l'infanzia a Monte Carlo, all'età di 14 anni inizia a lavorare presso la stamperia parigina del maestro stampatore Léon Isidore, dedicandosi in particolare a intaglio e calcografia. In seguito si dedicherà anche alla stampa di acqueforti a colori. Nel 1937 apre la sua stamperia a Parigi,  in rue Bourbon-le-Château.
Dal 1945 inizia la sua collaborazione con i principali artisti dell'epoca: Braque, Giacometti, Chagall, Mirò, Bazaine. Dal 1960 diventa lo stampatore dei surrealisti: Matta, Bellmer, Magritte, Dorothea Tanning. Dal 1961 inizia la pubblicazione con la sua sigla editoriale di libri illustrati e cartelle di stampe, fra cui si segnalano opere di Dorothea Tanning, Joel Stein, Robert Altmann, Matta, Unica Zurn, Arikha, Brauer, Bellmer, Magritte, Camacho, Alechinsky , Masurovsky. Visat si è interassato anche di lettrismo e nel 1967 ha pubblicato “La Mystification encyclopedique et ontologique de la philosophie” di Isidore isou, illustrata con incisioni di diversi artisti.

Per acquistare l'opera o richiedere informazioni:  Scheda libro

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