Pier Paolo Pasolini, 40 anni dalla morte

Pier Paolo Pasolini



Nel giorno del quarantennale della sua tragica scomparsa, vogliamo ricordare Pier Paolo Pasolini nella sua figura di intellettuale e letterato, al di fuori di polemiche e complottismi, quindi direttamente tramite la sua penna e la sua preziosa attività di scrittore, non solo romanziere e poeta ma anche drammaturgo, reporter di viaggio, critico letterario e antropologo metropolitano ante litteram, oltre che regista, traduttore e sceneggiatore.

Una figura del tutto poliedrica e attuale quant'altri mai nella sua indagine del rapporto tra gli esseri umani, con le loro pulsioni più primigenie, e la società circostante, nelle forme del vivere comune e di organizzazione sociale dentro e fuori le città. Indagine nata e cresciuta in un periodo storico di forti mutamenti sociali e culturali, che ci pare così lontano ma le cui conseguenze sono attive ancora oggi, e la cui lettura data da Pasolini continua a permetterci di orientarci meglio nel mondo che ci circonda.

Ecco una serie di prime edizioni di suoi lavori pubblicati sia in vita che postumi: opere letterarie in versi e in prosa, traduzioni teatrali da classici, saggi critici, il resoconto del viaggio in India, e in più un omaggio a lui dedicato da 13 grandi fotografi italiani che, guidati da Italo Zannier, hanno voluto ricostruire un itinerario pasoliniano per immagini.


 

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