Uno spazio americano per l'Arte Povera

Un nuovo spazio d'arte dedicato all'arte italiana dal dopoguerra ai giorni nostri sarà presto inaugurato negli Stati Uniti. Magazzino - questo il suo nome - situato a Cold Spring, N.Y. (circa 100 km da New York City), sarà aperto al pubblico nel 2017, ricevendo i visitatori su appuntamento senza alcun costo di ammissione. Fondato dai collezionisti d'arte Nancy Olnick e Giorgio Spanu, Magazzino ospiterà opere dalla Olnick Spanu Collection mai prima d'ora esposte negli Stati Uniti. Il nuovo edificio, progettato dall'architetto spagnolo Miguel Garcia Quismondo, sarà caratterizzato da più di 18.000 metri quadrati di spazio espositivo per la collezione permanente, le mostre temporanee oltre che per una vasta biblioteca interamente dedicata all'arte italiana con più di 5.000 volumi. Inoltre Magazzino ospiterà un'ampia e variegata programmazione per la comunità locale, le università circostanti, gli storici dell'arte, gli studiosi e i visitatori internazionali. L'Arte Povera è il cuore della collezione. I coniugi Spanu Olnick hanno anche pensato ad un documentario d'accompagnamento che stanno realizzando in attesa dell'apertura, incontrando personalmente alcuni degli artisti legati al movimento, tra cui Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto e Margit Rowell, storica dell'arte grande conoscitrice dell'opera di Luciano Fabro (1936-2006). Il movimento comprendeva anche Alighiero Boetti (1940-1994) e Mario Merz (1925-2003), così come Jannis Kounellis e Giuseppe Penone, che i due collezionisti sperano di intervistare. "E' difficile per le persone entrare e guardare un tipo di arte così fortemente concettuale; è necessario dare un qualche tipo di sfondo per contestualizzarla", ha dichiarato la signora Olnick. "Qui non si tratta soltanto di belle immagini".

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