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MARTINI MARESCOTTI, Giacinta (Monsummano, 1844 – Roma, 1912)Lettera autografa indirizzata a Olga Ossani

Roma [1906]

Lunga lettera autografa di Giacinta Martini ad Olga Ossani, datata 18 febbraio [1906]- Nella lettera la Martini esprime le sue riserve circa la posizione dell'on. Luigi Lucchini che sarebbe favorevole al voto delle donne, ma limitatamente a quelle di rango elevato: "Cara Febea, a proposito dell'interessante intervista ch'Ella ebbe con l'on. Lucchini" e che è pubblicata nella Vita di oggi mi conceda che le diriga queste poche parole. L'on. Lucchini che si dichiara in massima favorevole al voto politico delle donne (di che gli va data molta lode), vorrebbe però limitarlo a quelle che posseggono titoli scientifici o meriti legalmente riconosciuti. Di ciò intuisco la recondita ragione, che è di circondare con le maggiori possibili garanzie il voto della donna. Però egli, così pensando, credo si sia preoccupato della grande massa delle donne proletarie che forse non lo rassicurano troppo e volendo per ora escludere queste dal voto viene insieme a privarne tutte quelle che per la loro intelligenza e posızione sociale egli certo non escluderebbe. Le contadine e le operaie, secondo l'on. Lucchini, non sarebbero degne del dritto di voto, come non lo sarebbero donna Laura Minghetti, Vittoria Aganoor Pompili, Grazia Deledda e tante altre."

Cm 17,8x11,3 Quartino sciolto (loose as issued) Bordo della prima facciata brunito (Burnished edge of the front panel) Molto buono (Very Good)

Giacinta Martini Marescotti è stata una giornalista italiana, attivista dei diritti civili, figura di primo piano dell'emancipazionismo femminile di inizio Novecento. Fu la fondatrice e la prima Presidente del Comitato Pro-Suffragio di Roma e una delle più influenti promotrici della lotta per il diritto di voto alle donne in Italia. Nel 1866 sposò Ferdinando Martini, importante letterato e  politico dell'Ottocento e primo Novecento, professore di Lettere italiane alla Scuola Normale di Vercelli e successivamente a Pisa, che nel 1876 fu eletto senatore del Regno d'Italia e fu ministro delle Colonie e dell'Istruzione pubblica.  Il loro salotto culturale e politico romano ospitava politici, come Andrea Costa e Sidney Sonnino,  studiosi e intellettuali, tra cui Giustino Fortunato, Sibilla Aleramo, Anatole France ed Emile Zola.
All'inizio degli anni 90 conobbe ed apprezzò Maria Montessori, ancora praticamente sconosciuta, la sostenne nella sua carriera ed avviò con la stessa una collaborazione che si sarebbe rilevelata strategica per il movimento femminista. Il suo Comitato Pro-Suffragio, che aveva come segretaria Anita Pagliari e alquale aderivano, fra le altre, Maria Montessorie Sibilla Aleramo,  elaborarò una petizione per richiedere l'estensione del diritto di voto politico e amministrativo alle donne. La mozione, presentata al Parlamento nel 1906 da Anna Maria Mozzoni, fu discussa nel 1907. In seguito il Presidente del Consiglio Giovanni Giolitti, nominò una Commissione ad hoc che dopo alcuni anni si pronunciò contro la proposta di suffragio femminile.
Femminista convinta e di idee progressiste, fu tra i primi iscritti romani al Partito Socialista. Nel 1904 si era già avvicinata alle posizioni socialiste, collaborando nel biennio 1905-1907 con Olga Ossani  a La Vita, quotidiano che codiresse con Luigi Lodi.

 

Olga Ossani (Roma, 1857 - Roma 1933) è stata un'importante giornalista e scrittrice. Fu attiva promotrice del movimento femminista italiano, sostenendo con forza, attraverso i suoi scritti giornalistici, il diritto al voto delle donne, allo studio, a pari condizioni di lavoro e al divorzio. Iniziò la sua carriera giornalistica a Napoli nel 1883 con le sue prime collaborazioni per il quindicinale Cronaca bizantina. L'anno successivo il giornalista Edoardo Scarfoglio la introdusse al Capitan Fracassa. Nel 1984 si trasferì a Roma dove conobbe Gabriele D'Annunzio, con il quale ebbe una relazione sentimentale, e il giornalista Luigi Lodi che divenne suo marito nel 1885.
Negli anni successivi intensificò la sua attività di giornalista, collaborando a numerose testate, firmandosi spesso con lo pseudonimo Febea. In quegli stessi anni acquistò con il marito la villa di Santa Marinella dove nei mesi estivi ospitava gli intellettuali del momento, tra cui Trilussa, Pietro Mascagni, Luigi Pirandello, Gabriele D'annunzio,Maria Montessori, Matilde Serao, Eleonora Duse e Grazia Deledda. Negli anni successivi Olga Ossani affiancò all'intensa attività giornalistica l'impegno attivo per i diritti delle donne.
Con Maria Montessori fu delegata italiana al Congresso Internazionale delle donne che si tenne a Londra nel 1899.

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