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de BURGOS SEGUI, Carmen (Almeria, 1867 - Madrid, 1932)Lettera autografa su cartolina postale inviata a Olga Ossani

Madrid 1909

Lettera autografa su cartolina postale inviata da Carmen de Burgos a Olga Ossani, senza data ma probabilmente del 12 dicembre 1909 (data parzialmente riconoscibile dal timbro postale e dedotta da una precedente lettare della de Burgos). Nella lettera l'attrice parla di un articolo sulla Ossani per il giornale Heraldo de Madrid, giornale per il quale la de Burgos in quegli anni era inviata speciale in zona di guerra: Mia cara amica le comunico che il signor Mattei le farà avere l'articolo che le ho dedicato e che è stato pubblicato sull'Heraldo; la saluto, la ricordo sempre come una sorella e le auguro ogni bene,

Cm 9,3x14 Cartolina (card)  Molto buono (Very Good)

Carmen de Burgos y Seguí (Almería, 10 dicembre 1867 – Madrid, 9 ottobre 1932) è stata una scrittrice, giornalista,  traduttrice spagnola e importante attivista per i diritti della donna.
È considerata la prima giornalista professionista in Spagna per il suo ruolo di redattrice del madrileno Diario Universal nel 1906, periodico diretto da Augusto Figueroa.
Iniziò la sua battaglia  per il  Voto Femminile nel 1906 con la suarubrica sul Diario Universal  che lanciò un'inchiesta pubblica sul suffragio femminile. Nel 1920 fondò La Fondazione della Cruzada de Mujeres Españolas, storica organizzazione femminista che aveva l'obiettivo specifico di unire le donne nella lotta per l'uguaglianza legale e il diritto di voto. Nel 1921guidò  La Prima Manifestazione Suffragista in Spagna, che marciò verso il Parlamento  dove Carmen consegnò personalmente un manifesto che chiedeva il suffragio universale e la riforma del Codice Civile. Nel 1927 scrisse il saggioLa mujer moderna y sus derechos,  testo fondamentale, considerato una pietra miliare del femminismo spagnolo. Nel saggio coordinò e teorizzò sistematicamente tutte le richieste di emancipazione: il voto, l'accesso libero alle professioni, la parità di stipendio e il divorzio.  All'avvento della Repubblica del 1931, Carmen si iscrisse al Partido Republicano Radical Socialista e vide finalmente coronata la sua battaglia quando il voto femminile venne approvato dalla Costituzione del 1931, a seguito del celebre dibattito parlamentare guidato da Clara Campoamor. Sempre nel 1931 divenne  presidente dellaLiga Internacional de Mujeres Ibéricas e Hispanoamericanas che, fondata nel 1921, aveva l'obiettivo di espandere la  lotta a livello internazionale.
Il salotto letterario di Carmen de Burgos, fu uno dei centri nevralgici della vita intellettuale e d'avanguardia del primo Novecento a Madrid. Un Luogo di Incontro Unico: A differenza dei salotti aristocratici dell'epoca, quello di Carmen era uno spazio profondamente democratico, laico e inclusivo. Tra i frequentatori assidui del salotto c'erano grandi nomi del Modernismo e della Generazione del '98, come il celebre poeta Rubén Darío, lo scrittore Vicente Blasco Ibáñez e l'intellettuale Manuel Cansinos Assens. Da queste riunioni nacquero anche importanti progetti editoriali, come la fondazione della la fondazione  Revista Crítica. dell'avanguardia letteraria spagnola). Fu proprio in una delle riunioni del suo salotto che, intorno al 1908, Carmen conobbe un giovanissimo e allora sconosciuto studente di legge, Ramón Gómez de la Serna, futuro genio dell'avanguardia letteraria spagnola. Nonostante i vent'anni di differenza, tra i due nacque un sodalizio letterario e una intensa storia d'amore che durò oltre due decenni.
Carmen de Burgos ha scritto numerosi romanzi, racconti, biografie, saggi, traduzioni e diari di viaggio utilizzando anche  lo pseudonimo Colombine. Tra i più importanti libri si ricordano Puñal de claveles (1931):La malcasada (1923):La rampa (1917): La mujer fría (1922):Quiero vivir mi vida (1931):Los inadaptados (1909).
Carmen de Burgos è oggi riconosciuta come una delle figure intellettuali più prolifiche e importanti della Spagna del primo Novecento

 

Olga Ossani (Roma, 1857 - Roma 1933) è stata un'importante giornalista e scrittrice. Fu attiva promotrice del movimento femminista italiano, sostenendo con forza, attraverso i suoi scritti giornalistici, il diritto al voto delle donne, allo studio, a pari condizioni di lavoro e al divorzio. Iniziò la sua carriera giornalistica a Napoli nel 1883 con le sue prime collaborazioni per il quindicinale Cronaca bizantina. L'anno successivo il giornalista Edoardo Scarfoglio la introdusse al Capitan Fracassa. Nel 1984 si trasferì a Roma dove conobbe Gabriele D'Annunzio, con il quale ebbe una relazione sentimentale, e il giornalista Luigi Lodi che divenne suo marito nel 1885.
Negli anni successivi intensificò la sua attività di giornalista, collaborando a numerose testate, firmandosi spesso con lo pseudonimo Febea. In quegli stessi anni acquistò con il marito la villa di Santa Marinella dove nei mesi estivi ospitava gli intellettuali del momento, tra cui Trilussa, Pietro Mascagni, Luigi Pirandello, Gabriele D'annunzio,Maria Montessori, Matilde Serao, Eleonora Duse e Grazia Deledda. Negli anni successivi Olga Ossani affiancò all'intensa attività giornalistica l'impegno attivo per i diritti delle donne.
Con Maria Montessori fu delegata italiana al Congresso Internazionale delle donne che si tenne a Londra nel 1899.

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