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RADICE, BarbaraElogio del banale

Torino - Milano,  Studio Forma - Studio Alchymia,  1980 - Prima edizione (First Edition)

Collana diretta da Andrea Branzi. Catalogo realizzato in occasione della mostra "L'oggetto banale", Biennale di Venezia, 1980 - I Mostra Internazionale di Architettura. Introduzione di Barbara Radice. Testi dii Alessandro Mendini e Franco Raggi. Numerose illustrazioni a colori e in bianco e nero

8vo (cm 23,5x17),  pp. 72 Brossura (wrappers) Copertina leggermente scolorita (Lightly worn cover) Molto buono (Very Good)

La storia di questo libro, nato per accompagnare la mostra "L'oggetto banale" alla Biennale di Venezia '80, ruota come la mostra, intorno alla storia di un personaggio. Il personaggio, Alessandro Mendini, è un uomo di cultura tempestivamente "contemporaneo" di questi anni un po' speciali che segnano la fine di un millennio e, almeno nelle aspettative, l'inizio di una nuova era. 

"Banale significa la presa di coscienza del quotidiano, è il rapporto esistenziale dell'uomo con l'estetica spicciola, è una sorta di immagine speculare dell'arte. Il banale è un fatto politico direttamente legato alla forza della classe media, è il cavallo di Troia delle masse popolari per riappropriarsi delle arti." (Alessandro Mendini).

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