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ANSELMO - Bertola, Chiara (a cura di)Giovanni Anselmo. Senza titolo, invisibile…

Venezia,  bruno 2017 - Prima edizione (First Edition)

Pubblicato in occasione della mostra Senza titolo, invisibile, dove le stelle si avvicinano di una spanna più, mentre oltremare appare verso Sud-Est, e la luce focalizza..., Fondazione Querini Stampalia, Venezia. Illustrato con fotografie in bianco e nero a colori. Testi in italiano e inglese

Cm 24x16,  pp. 128 Rilegato tela (cloth)  Nuovo (New)

“Senza titolo, invisibile, dove le stelle si avvicinano di una spanna in più, mentre oltremare appare verso Sud-Est, e la luce focalizza… Il titolo esteso dell'esposizione di Venezia, come molto spesso accade negli interventi di Giovanni Anselmo, è una lunga sequenza, quasi un piccolo racconto che descrive le opere che s'incontreranno. Soprattutto, però, è una successione di paesaggi che, come finestre, si aprono alla nostra immaginazione. […] In ogni suo lavoro Anselmo mostra come ogni cosa si trasformi, si rinnovi e si completi in relazione con l'ambiente in cui si trova a essere; perché le opere diventano, come ha scritto Germano Celant, ‘viandanti solitari che si adattano alle metamorfosi ambientali, tanto da assorbirne gli umori e l'humus.'”

Giovanni Anselmo è un uno dei principali esponenti dell'Arte Povera. Espone per la prima volta nel 1967 in una mostra collettiva alla Galleria Sperone di Torino con due opere polimateriche. Di seguito partecipa alle mostre del gruppo Arte Povera, guidato dal critico Germano Celant. Nel 1968 tiene la sua prima esposizione personale alla Galleria Sperone e contemporaneamente inizia a presentare alcuni suoi lavori in occasione di eventi internazionali, come la mostra di Berna, When Attitudes Become Form del 1969, le Biennali di Venezia del 1978, 1980 e 1990,  anno in cui vince il Leone d'oro per la Pittura. Il suo lavoro consiste principalmente in installazioni legate al concetto di energia, che si gioca su rapporti di equilibrio tra spinte contrapposte.  

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