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GROSZ, George (Berlino, 1893 - Berlino, 1959)36 disegni di George Grosz

Torino,  Orma 1945 - Prima edizione di 500 esemplari numerati (First edition of 500 numbered copies)

Primo volume della collana "L'Atelier", diretta da Vladi Orengo ed Ettore Sottsass jr. Impaginazione a fogli sciolti con quartino di carta verde con frontespizio. Testo introduttivo di Carlo Mollino e 36 tavole sciolte con riproduzioni di disegni di George Grosz

Fimito di stampare nel dicembre 1945 nella Tipografia Torinese di Torino. Esemplare N. 201

Cm 23,5x25,  pp. 8 + 36 Brossura (wrappers) Copertine leggermente brunite (Slightly browned covers) Molto buono (Very Good)

"Il suo segno condotto dalla trance inconscia dell'allucinato emigra nel mondo rasserenato del lirismo della linea comune a Picasso, Matisse e ancora di Modigliani, il più vicino a lui come ambivalenza dei simboli espressivi. La precisione veristica del segno di Grosz diviene autonoma e significativa di per sè: ironica, violenta, delicata. Sorge sopontaneo l'accostamento all'espressività del segno dei grandi giapponesi della scuola della vita (Ukyo-e): Utamaro, Sharaku, Kyomasu; e ancora si potrebbero cercare paralleli con Hokusai disegnatore più che incisore: nomi già noti nel solco della secessione. Queste ambivalenza, tra l'inconscia esaltazione della linea e l'espressione del mondo pauroso, manifestano il cuore di Grosz, ossia quella armonia che polemicamete egli si ostina a negare. E con la vaga parola armonia s'intende quanto l'opera sola può rivelare; un invito perciò a questa". (Carlo Molino)

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