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NICOLA L. (Nicole Jeannine Suzanne Leuthe. El Jadida, 1932 - Los Angeles, 2018)Nicola L. I Am The Last Woman Object

Milano,  Lenz 2025 - Prima edizione (First Edition)

Pubblicato in occasione della mostra itinerante "Nicola L. I Am The Last Woman Object" presso Camden Art Centre, Londra 4 ottobre - 29 dicembre 2024 e poi nel 2025 presso Frac Bretagne (Fonds régional d'art contemporain) a Rennes, alla Kunsthalle di Vienna e al Museion Museo di arte moderna e contemporanea di Bolzano. A cura di Gina Buenfeld-Murley e Martin Clark. Saggi di Gina Buenfeld-Murley, Martin Clark, Leonie Radine, Géraldine Gourbe. Illustrazioni a colori. Traduzione dei testi anche in tedesco, fracese e italiano

Cm 26x20,  pp. 240 Brossura (wrappers)  Nuovo (New)

Questa monografia riccamente illustrata celebra la prima retrospettiva europea dedicata a Nicola L. (1932–2018).
Spesso citata nel contesto della Pop Art, dell'attivismo, del femminismo e del design, questa è la prima esplorazione approfondita della natura sfaccettata e multiforme della sua straordinaria pratica artistica, che ha abbracciato anche la cosmologia, le tematiche ambientali, la spiritualità, la protesta politica e la sessualità.

“Sono l'ultima donna oggetto” recita il titolo di una delle sculture più famose di Nicola L., la Little TV Woman: I Am the last Women Object.
Annidato in un corpo femminile in vinile c'è un piccolo mobile tv, sul cui schermo scorrono frasi che invitano a toccare la donna, sì, ma per un'ultima volta. Sono trascorsi ormai quasi sessant'anni da quest'opera, e la fiducia di Nicola L. (1932–2018) sulla fine di certi stereotipi era forse un po' ingenua. Eppure, la sua capacità di dare una forma concreta, giocosa e intuitiva alla critica femminista, agli ideali di uguaglianza e libertà, insomma di dare forma all'utopia attraverso l'arte, sa ancora colpirci.

All'opera radicale della celebre artista francese, figlia spirituale dei movimenti culturali e politici degli anni Sessanta, è dedicata questa ampia mostra itinerante, come spiega la curatrice della mostra, Leonie Radine: "In un presente segnato da guerre, violenze diffuse e democrazie minacciate, la forza urgente delle forme di protesta morbide di Nicola L. si rivela nella sua opposizione radicale, lontana da una visione egocentrica del mondo e nel suo ottimismo contagioso, sempre orientato alla ricerca di amore e connessione". L'esposizione, che dalla celebre donna-tv prende il titolo I Am The Last Woman Object, propone ottanta lavori creati nell'arco di cinquant'anni, dal 1964 al 2014, provenienti dall'archivio dell'artista e dalla Galleria Alison Jacques di Londra. (da Artribune). 

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