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VILLANO, Luigi della PollaTre lettere autografe inviate a Olga Ossani

Napoli e Roma,  1916

Tre lettere autografa inviate a Olga Ossani, scritte su quattro facciate di tre fogli di cm 18x11, la prima, e cm 18x13,3 le altre due, scritte su carta celestina con stemma nobiliare, datate rispettivamente Napoli 2 marzo 1916, Roma 12 giugno 916 e Roma 29 Giugno 916. Nella prima  lettera il nobile napoletano chiede alla Ossani di farsi da tramite per un incontro con Eleonora Duse, incontro cui avrebbe partecipato anche il Comm Augusto Laganà, da poco nominato direttore del teatro San Carlo di Napoli. Viene espresso il desiderio di uno scambio di idee sulla nuova arte del cinema che, dalle prime esperienze di fine ottocento, nel primo decennio del novecento aveva ottenuto un notvole interesse del pubblico anche in Italia. Nelle altre due lettere si capisce bene lo scopo del Villano in quanto si fa riferimento al tentativo di convincere la Duse ad avviare una trattativa con la casa cinematografica Tiber Film - fondata a Roma nel 1914 e già avviata a diventare una delle maggiori case cinematografiche romane - per la produzione del film "Cenere", tratto dall'omonimo romanzo del 1904 della scrittrice Grazia Deledda. La trattativa si concluse con un nulla di fatto (dalle lettere del Villano si precisa che nemmeno si avviò concretamente) ed il film fu prodotto dalla casa cinematografica Ambrosio di Torino, con cui in realtà la Duse aveva già firmato un contratto alla metà di giugno, convinta della maggiore solidità economica e del prestigio dell'Ambrosio, casa cinematografica sorta nel 1904, in assoluto una delle prime in Italia nei primi decenni del 900.  Il film, girato nell'agosto del 1916, fu diretto ed interpretato da Febo Mari, con Eleonora Duse nel ruolo di una donna che partorisce un figlio illegittimo e lo abbandona al suo destino.

Cm 18x22 e 18x26,6 Molto buono (Very Good)

Olga Ossani (Roma, 1857 - Roma 1933) è stata un'importante giornalista e scrittrice. Fu attiva promotrice del movimento femminista italiano,  sostenendo con forza, attraverso i suoi scritti giornalistici, il diritto al voto delle donne, allo studio, a pari condizioni di lavoro e al divorzio. Fu amica di Gabriele D'annunzio, Grazia Deledda, Eleonora Duse, Matilde Serao, Maria Montessori. Con quest'ultima fu delegata italiana al Congresso Internazionale delle donne che si tenne a Londra nel 1899.

 

Le tre lettere assumono rilevanza in quanto forniscono elementi utili a ricostruire la difficile trattativa per la produzione del primo ed unico film di Eleonora Duse.

Nella prima lettera il Villano scrive: "Gentile Signora Olga, all'ora in cui questa mia vi perverrà, avrete già ricevuto una lettera del Comm. Augusto Laganà, il quale sollecita l'onore d'essere ricevuto nei primi giorni dell'entrante settimana dalla signora Eleonora Duse. L'illustre amica vostra che già a noi ha voluto dare un così notevole attestato della Sua considerazione benignandosi di riceverci benchè sofferente [......] augurarmi che l'illustre attrice in attesa della prossima venuta del Laganà, conceda ancora a LucioD'Ambra, a me, e con noi al Comm. Avena, l'onore e il piacere di trascorrere un'altra ora presso di Lei, per vieppiù cementare una vera e propria comunanza di idee, le nostre vedute nei riguardi dell'arte cinematografica e della sua elevazione a vera e propria manifestazione artistica"

Nella lettera del 29 giugno il Villano scrive alla Ossani "[....] So del viaggio a Milano della Signora Duse. Ma ignoro se abbia concluso.Mi concederete di perseverare nel mio scetticismo fino a quando non vedrò proiettare sullo schermo di una qualunque sala cinematografica il film Duse.Ad ognimodo tutto può essere, e se Ella ha creduto concludere con altri noi non ci penseremo più! Qui a Roma non è finita in nessun modo per la ragione assai semplice che non è mai cominciata. Trattative vere e prprie con la Tiber non ci sono mai state"

 

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