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PATTERSON, Christian; SANGUINETTI, Alessandra; MEEKS, Raymond & Wolfgang TILLMANSAnnual Series No. 4

Oakland,  TBW Books 2013 - Prima edizione di 1500 esemplari numerati (First edition of 1500 numbered copies)

FOUR BOOK SET - 4 VOLUMIChristian Patterson: "Bottom of the Lake”. Fotografie a colori e in bianco e nero. Alessandra Sanguinetti: “Sorry, Welcome”. Fotografie in bianco e nero. Raymond Meeks: “Erasure”. Fotografie a colori e in bianco e nero. Wolfgang Tillmans: “Utoquai”. Fotografie a colori

Book design: Pauil Schiek. Copia N. 840

Cm 28x23,  pp. 80 ca. Rilegato (hardback)  Ottimo (Fine)

Alessandra Sanguinetti - Sorry, Welcome è uno scorcio nella vita dell'artista durante l'inverno del 2012. Il lavoro è stato scattato in un breve periodo di tempo in cui Sanguinetti ha fatto un passo indietro diventando una voyeur della sua stessa vita.

Christian Patterson - Bottom of the Lake: Patterson continua a basarsi sulla narrazione visiva che lo ha portato alla pubblicazione del suo libro precedente, Redheaded Peckerwood. In Bottom of the Lake, rivisita la sua città natale nel Wisconsin per rivelare un mondo oscuro, freddo e imbevuto di birra che sembra inconfondibilmente suo.

Raymond Meeks - Erasure: l'opera poetica di Meek si rivela mentre il fotografo gira in bicicletta intorno alla sua nuova residenza sulla costa orientale. Perdita e desiderio hanno il medesimo spazio, mentre l'artista attraversa spazi di cemento, in uno stile che sposa l'oggettività di Google Street View con la sensibilità curiosa di Robert Frank. Utilizza per i suoi scatti tecniche di stampa che implicano l'over-exposing e una tecnica che Meeks chiama "base fog".

Wolfgang Tillmans - Utoquai: prendendo il titolo del suo libro da uno stabilimento balneare di Zurigo, Tillmans chiude la serie con un'indagine visiva profondamente personale, basata su di una singola musa in tutto il libro. È raro che la foto ravvicinata di un orecchio o di un occhio o di un ginocchio possa essere allo stesso tempo infinitamente interessante e inconfondibilmente autoriale, ma qui Tillmans riesce proprio a farlo.

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