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BATNIJI, Taysir (Gaza, 1966)Disruptions

London,  Loose Joints 2024 - Prima edizione (First Edition)

Screenshots di videochiamate dell'artista Taysir Batniji con la sua famiglia in Palestina. Con un saggio in francese, arabo e inglese di Taous R. Dahmani

Cm 21x15,  pp. 128 Brossura (wrappers)  Nuovo (New)

La variegata pratica dell'artista palestinese Taysir Batniji si tinge spesso di impermanenza e fragilità, traendo ispirazione dalla sua esperienza soggettiva e dalla sua relazione con gli eventi attuali e la storia. In Disruptions, Batniji raccoglie schermate frammentate scattate tra il 24 aprile 2015 e il 23 giugno 2017 durante diverse conversazioni video WhatsApp con sua madre e la sua famiglia a Gaza. Stabilitosi in Europa e impossibilitato a tornare in patria per anni, questo luogo digitale ha rappresentato un terreno d'incontro cruciale per Batniji e la sua famiglia: uno spazio digitale tuttavia plasmato e destabilizzato dalle stesse forze che colpiscono i parenti dell'artista nella vita quotidiana.

Disruptions oscilla tra il linguaggio domestico casuale delle telefonate di famiglia e composizioni deformate e degradate, sature di colore, cancellate dai pixel, sradicate dalla distanza. Attraverso la risoluzione e la compressione, le povere immagini di Batniji visualizzano politicamente come la comunicazione e la vita quotidiana a Gaza siano compromesse dal conflitto, dal controllo e dalla sorveglianza. Nel loro rumore e nella loro obliquità visiva, Batniji crea un filo conduttore tra l'intimità comune e la violenza coloniale, ora genocida, imposta a Gaza fino ad oggi, evocando al contempo la separazione fisica ed emotiva che si verifica attraverso i confini.

Annunciata in occasione del 75° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, la pubblicazione di "Disruption" invita alla pace e sostiene la legittima lotta per la libertà dei palestinesi. Il 100% dei profitti sarà devoluto all'ONG Medical Aid for Palestinians, che fornisce cure mediche cruciali e supporto in loco.

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