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CARMI, Lisetta (Genova, 1924) I travestiti

Roma,  Essedì Editrice,  1972 - Prima edizione (First Edition)

Testi e fotografie in bianco e nero di Lisetta Carmi. Una nota di Elvio Fachinelli. Inserto di 16 pagine di sottile carta rosa con riproduzione di foto e lettere dattiloscritte che i protagonisti del libro inviarono alla fotografa. Testi in italiano e inglese tradotti da Pietro Ferrari

A cura di Sergio Donnabella. Montaggio ed impaginazione di Giancarlo Iliprandi. Riproduzioni della Bassoli Fotoincisioni

Dedica e firma autografe della Carmi a pennarello, datata Milano 24-6-1977 (Inscription signed by the Artist, dated Milan 24-6-1977)

4to,  pp. 164 Rilegato (hardback) Ottimo (Fine) [Parr, Badger, 2004]

''tutto ciò che è maschile può essere anche femminile, e viceversa. Non esistono comportamenti obbligati, se non in una tradizione autoritaria che ci viene imposta sin dall'infanzia''. Così scriveva Lisetta Carmi negli anni Settanta, nell'introduzione al suo libro I travestiti. La fotografa genovese, pioniera del fotoreportage d'impegno civile italiano, realizzò non solo una delle prime indagini sociali sul fenomeno del travestitismo in Italia, ma un racconto profondamente coinvolgente di una minoranza al margine. Capitata per caso tra i travestiti durante una festa nel 1965, nell'antico quartiere ebraico di Genova dove vivevano ghettizzati, ce li restituisce in una dimensione privata, mentre sorridono alla macchina fotografica esibendosi senza finzioni in reggiseno e cotonature altissime, mentre si truccano, si allacciano il reggicalze, cucinano. Il libro faticò a trovare un editore e attirò la condanna della chiesa.

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