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SANTESE, Luca & Marco VALLIIl corpo del capitano

Pianello Val Tidone,  Cesura Publish,  2020 - Prima edizione di 1000 esemplari

226 fotografie in bianco e nero di Luca Santese e Marco P. Valli. Prefazione e didascalie di Filippo Ceccarelli. Postfazione di Nicola Patruno

4to,  pp. 128 Rilegato (hardback) Nuovo (New)

Nel 2018 i fotografi Luca Santese e Marco P. Valli hanno documentato in chiave critico-satirica la genesi della cosiddetta Terza Repubblica. Conclusa l'esperienza del primo Governo Conte, i fotografi decidono di concentrare la propria indagine sull'attività politica e le tecniche di propaganda di Matteo Salvini, leader politico della Lega e del Centro-destra Italiano, soprannominato dai suoi stessi elettori il Capitano. Il linguaggio di propaganda salviniano è di carattere altamente innovativo: produce costantemente fotografie in cui espone se stesso, la sua quotidianità ed il suo corpo rappresentandosi come “uomo del popolo”.  Con milioni di followers, Salvini raggiunge direttamente i suoi seguaci. Il progetto fotografico si avvale di uno stile radicalmente opposto a quello di Salvini. Ad un'estetica amichevole, pop e colorata si oppone un bianco e nero rigoroso, oscuro e distopico. Questo aspetto d'inversione non riguarda esclusivamente lo stile delle fotografie ma anche la loro organizzazione. In principio il progetto sembra documentare fedelmente e ironicamente gli aspetti della propaganda salviniana ma nel suo svolgimento emergono i caratteri di contropropaganda che sfociano in un sottolivello di racconto immaginario proposto dai fotografi. Una risposta alla narrazione faziosa che spesso il politico utilizza. Un uomo che ha dimostrato di avere la capacità di incarnare decine di ruoli. Dal padano all'italiano, dal padre di famiglia al fidanzato innamorato, dal goloso al tifoso, da ruspista a felpista e si potrebbe continuare a lungo. Il Corpo del Capitano non è un lavoro sul corpo di un solo uomo, ma di una moltitudine di corpi che costituiscono un unico Corpo, quello del Capitano.

In 2018, photographers Luca Santese and Marco P. Valli documented the birth of the so-called Third Republic in a critical-satirical way. After the end of the First Conte Government, their research focused on Matteo Salvini - the political leader of the Italian Lega - and center-right forces. His voters call him “The Captain”. Salvini's propaganda style is highly innovative: he is constantly photographing himself, his daily life and his body, to come across as a ‘man of the people'. 

With millions following him, Salvini reaches his public directly through social media.
“The Captain's Body” relies on an organic and detailed documentation of Salvini's activities that openly and radically hinders the way Salvini portrays himself. His likeable, colourful, “pop” aesthetics is opposed by a rigorous black and white, obscure and dystopic. Such an inversion doesn't just concern the photographs' style, but also their narrative sequence. At the beginning of the book, one might have the feeling that the project is truthfully and ironically documenting different perspectives of Salvini's propaganda; However, the work transforms into a counter-propaganda, as Santese and Valli put forward their own imaginary storytelling: a definite response to the factious narrative that “the captain” often uses. Salvini has shown the ability to embody dozens of different roles: from “Padanian” to Italian nationalist, from family man to boyfriend, from gluttonous to supporter, from scraper driver to sweatshirt wearer, thus allowing the study of a multitude of bodies converging into one: the Captain's Body.

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