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LYON, Danny (New York, 1942)Merci Gonaives. A photographer's account oh Haiti and the February Revolution

New York,  Bleak Beauty Books,  1988 - Prima edizione (First Edition)

Soon after the collapse of the Duvalier dictatorship, bumper stickers began to appear in Port-au-Prince that read "Merci Gonaives" (pro-nounced "Gun-naive"), thanking the small town that began the revolt. Fotografie in bianco e nero e testo di Danny Lyon

Designed: Guy Russell

Firma autografa dell'Autore al frontespizio (Signed by the Author at the title-page)

8vo (cm 28x23),  pp. 64 Molto buono (Very Good)

"This is a book about the past. The events I describe took place in January, February and March of 1986. As Joe Treaster of the New York Times said then, "It is nice to be reporting on something you can feel good about." There is not much to feel good about anymore. I never returned to Haiti. Back in the comfort of my home I watched in horror as my expectations about that small country, and ours, came true. The junta permitted the re-emergence of the Tontons Macoute; and on November 29, 1987, after a reign of terror that included hundreds of murders, the elections, the embodiment of all the hopes and dreams of Haiti, were cancelled.

On November 29, the polling booths of Port-au-Prince ran blood. Reporters fled for their lives. Ordinary citizens proudly trying to vote were butchered in the polling places. The army either turned its back, or participated in the carnage. Up until that awful moment, the junta's greatest supporter had been the government of the United States" (from the text by Lyon).

"Questo è un libro sul passato. Gli eventi che descrivo hanno avuto luogo a gennaio, febbraio e marzo del 1986. Come disse allora Joe Treaster del New York Times: "E' bello riferire di qualcosa che ti fa star bene". Non c'è più molto di cui stare bene. Non sono mai tornato ad Haiti. Tornato nel comfort della mia casa ho assistito con orrore a ciò che accadeva, mentre le mie e le nostre aspettative su quel piccolo paese si avveravano. La giunta ha permesso il riemergere del Tontons Macoute; e il 29 novembre 1987, dopo un regime di terrore che includeva centinaia di omicidi, le elezioni, l'incarnazione di tutte le speranze e i sogni di Haiti, furono annullate.

Il 29 novembre, dalle cabine elettorali di Port-au-Prince è scorso sangue. I giornalisti sono fuggiti per mettere in salvo le loro stesse vite. I cittadini che cercavano orgogliosamente di votare venivano massacrati nei seggi elettorali. L'esercito o voltò le spalle o prese parte alla carneficina. Fino a quel momento terribile, il più grande sostenitore della giunta era stato il governo degli Stati Uniti" (dal testo di Lyon).

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