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WINANT, Carmen (California, 1983) My Birth

London,  SPBH Editions,  2018

Testo di Carmen Winant. Fotografie a colori e in bianco e nero anonime e della madre dell'Artista, nell'atto di partorire i propri figli

La copertina è un poster ripiegato a colori (cm 60x92)

4to (cm 30,5x22),  pp. 120 Brossura (wrappers) Nuovo (New)

A book of text and image, My Birth interweaves photographs of the artist Carmen Winant's mother giving birth to her three children with found images of other, anonymous, women undergoing the same bodily experience. As the pictorial narrative progresses, from labor through delivery, the women's postures increasingly blend into one another, creating a collective body that strains and releases in unison. In addition to the photographic sequence, My Birth—a facsimile ofWinant's own journal—includes an original text by the artist exploring the shared, yet solitary, ownership of the experience of birth. My Birth asks: What if birth, long shrouded and parodied by popular culture, was made visible? What if a comfortable and dynamic language existed to describe it? What if, in picturing the process so many times over and insisting on its very subjectivity, we understood childbirth, and its representation, to be a political act? My Birth, coincides with Winant's on-site installation at the Museum of Modern Art's Being: New Photography 2018. The complimentary projects were conceived of together, directly following the birth of the artist's first child and while she was pregnant with her second.

Un libro di testo e immagine, My Birth, intreccia fotografie ritrovate della madre dell'artista, che ha dato alla luce tre figli e immagini di altre donne anonime che si sottopongono alla stessa esperienza fisica. Man mano che la narrazione fotografica si sviluppa, dal travaglio all'effettiva nascita, le posizioni delle donne si fondono sempre più l'un l'altra, creando un corpo collettivo di tensioni e rilasci all'unisono. Oltre alla sequenza fotografica, My Birth - un facsimile del diario di Winant - include un testo originale dell'artista che esplora l'esperienza  condivisa ma solitaria della nascita. My Birth si chiede: E se la nascita, a lungo nascosta e parodiata dalla cultura popolare, venisse resa visibile? E se esistesse un linguaggio comodo e dinamico per descriverla? E se, rappresentando il processo così tante volte e insistendo sulla sua stessa soggettività, capissimo che il parto e la sua rappresentazione sono un atto politico?
My Birth coincide con l'installazione di Winant "On Being: New Photography 2018" al Museo of Modern Art di New York. I progetti sono complementari e sono stati concepiti insieme, seguendo direttamente la nascita del primo figlio dell'artista e mentre era incinta del suo secondo.

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