Rif: 118057

STRAND, Paul; DAVIDSON, Basil,Tir a' Mhurain: Outer Hebrides

New York,  Grossman Publishers 1968 - Prima ed. americana (First American edition)

105 photographs by Paul Strand. Text by Basil Davidson

Printed in Germany, Leipzig, VEB Interdruck

8vo,  pp. 150 Rilegato tela, sovracoperta (cloth, dust jacket)  Ottimo (Fine) [Rif. Parr Martin, Badger Gerry, The Photobook: A History I. London, Phaidon 2004]

''La vera unicità del mezzo fotografico [consiste nella sua] assoluta e incondizionata oggettività''. A tale affermazione, divenuta il manifesto della fotografia modernista, il fotografo Paul Strand rimase sempre fedele, soprattutto nella produzione di libri che illustravano popoli e Paesi, cui si dedicò dopo la seconda guerra mondiale. Uno dei più memorabili è ''Tir a' Mhurain: Outer Hebrides'', nome gaelico per l'isola di South Uist ovvero the Land of Bent Grass. Il volume, le cui bellissime fotografie in bianco e nero furono scattate nell'isola che dà il titolo al libro, oltre che a Benbecula ed Eriskay, ha un risvolto politico. Strand, fotografo marxista controllato dall'FBI, sbarcò sull'isola proprio mentre si andavano conducendo sondaggi segreti per l'utilizzo del luogo come base missilistica americana. Strand, indignato, concepì in parte Tir a' Mhurain come protesta contro il militarismo aggressivo statunitense. Il fotografo inoltre insistette per stampare il libro a Leipzig, Germania dell'Est, adducendo motivi tecnici più che politici, ovvero l'esistenza di uno speciale processo di stampa disponibile unicamente dall'altra parte della cortina di ferro. Il libro venne bandito negli USA a meno che le copie importate recassero il timbro ''stampato in Germania, occupata dall'URSS''. Clausola che Strand ovviamente non avrebbe mai accettato.

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