Rif: 227588

DINE, Jim (Cincinnati, 1935)Tools

Gottingen,  Steidl 2017 - Prima edizione (First Edition)

Un testo e 44 fotografie a colori e in bianco e nero di Jim Dine

4to (cm 32x30,5),  pp. 96 Rilegato tela, sovracoperta (cloth, dust jacket)  Ottimo (Fine)

“When I was born, I came home to my grandfather's house. His name was Morris Cohen. He was my mother's father. I lived with him for three years until my parents built a small little house and we moved away. But from the time I was born until he died when I was 19, I either spoke to him or saw him every day. He owned a hardware store that catered to plumbers, electricians, woodworkers, contractors. It was an early version of a contractors' supply store. It was called ‘The Save Supply Company.' He was a very large man, and he felt he could do anything with his hands. He made tables, he fixed automobiles, he was an electrician, and he was lousy at all of it. But through sheer force of will, he forged ahead.” 

 

 

"Quando sono nato, mi portarono a casa di mio nonno. Il suo nome era Morris Cohen. Era il padre di mia madre. Ho vissuto con lui per tre anni, finché i miei genitori hanno costruito una casetta e ci siamo trasferiti. Ma da quando sono nato fino alla sua morte, quando avevo 19 anni, ho parlato con lui o l'ho visto ogni giorno. Possedeva un negozio di ferramenta per idraulici, elettricisti, falegnami, appaltatori. Era una prima versione di un negozio di forniture per appaltatori. Si chiamava 'The Save Supply Company'. Era un uomo molto grosso e sentiva di poter fare qualsiasi cosa con le sue mani. Costruiva tavoli, riparava automobili, era un elettricista, ed era pessimo in tutto questo. Ma con la sola forza di volontà è andato avanti".

50

News

Notizie dal mondo dell'arte, della fotografia, della letteratura, dell'architettura e del design, dei libri illustrati, d'artista, di pregio, rari e di svago...

Archivio Articoli