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CIAM, Giorgio (Pont-Saint-Martin, Aosta 1941 - Torino 1996)Stratificazioni

Torino,  Franz Paludetto Galleria LP 220 1983 - Prima edizione (First Edition)

Libro d'artista con foto a colori e testi dell'Artista

16mo (cm 17x11),  pp. 64 Rilegato (hardback)  Molto buono (Very Good)
[Rif. Dematteis Liliana e Maffei Giorgio, Libri d'artista in Italia 1960-1998, Regione Piemonte, 1998]


Giorgio Ciam ha studiato presso l'Accademia di Belle Arti di Torino. Negli anni '70 entra a far parte della Body Art internazionale concentrandosi sul medium fotografico e sul corpo, in particolar modo sul (proprio) volto, intrecciando quindi le dinamiche fisiche con quelle psichiche.
Il rapporto intimo con la rappresentazione lo spingono ad utilizzare anche disegno e collage, oltre che la pittura, considerati necessari per approfondire e far emergere maggiormente la tensione psichica. Utilizzando il proprio corpo come uno schermo, Ciam ci offre con la sua opera un accesso alla definizione di identità. Anche mediante la stratificazione di più immagini all'interno della stessa fotografia, con il ritaglio, la cancellazione e il collage di più frammenti. All'interno di questo vortice, entrano quindi anche il disegno e la scultura che sono opportunità di ulteriore scomposizione dell'identità e piani di una ricerca infinita. In definitiva, il lavoro di Ciam, in un tempo frammentato, iper-individualista, e così sclerotizzato come il nostro, appare come una grandiosa indagine sulla condizione umana e sulle possibilità esistenziali.
A Torino Ciam ha lavorato con le gallerie Christian Stein e Franz Paludetto/LP220, a Berna con Erika+Otto Friedrich, e le sue opere sono state presentate in varie occasioni espositive pubbliche, sia nazionali che internazionali.

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