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HORN, Roni (New York, 1955)Weather Reports You

Gottingen - Londra,  Steidl - Artangel 2007 - Prima edizione (First Edition)

Libro pubblicato come parte del VATNASAFN/LIBRARY OF WATER, ubicato in Stykkisholmur, Islanda. 76 fotografie a colori e introduzione ("A collective self-portrait") di Roni Horn. Testi in inglese di autori vari che raccontano un personale aneddoto sul tempo (bibliotecario, insegnante di nuoto, agricoltore, ristoratore, insegnante, pescatore, fisioterapista, autista, et al.)

8vo (20x14 cm),  pp. 196 Brossura (wrappers)  Perfetto (Mint)

Everyone has a story about the weather. This may be the single thing each of us holds in common. And though the weather varies greatly from here to there, it is, ultimately, one weather that we share. Small talk everywhere has occasioned the popular distribution of the weather. Some say talking about the weather is talking about oneself. And with each passing day, the weather increasingly becomes ours, if not us. Weather Reports You is one beginning of a collective self-portrait.' Over the past two years Roni Horn has been working with a small team in the south west of Iceland gathering personal testimonies from people talking about the weather. These 'weather reports' include descriptions, reflections, memories and stories based on experiences of the weather that range from the matter-of-fact to the marvelous. The different nuances and usages of language suggest that the weather is not just a matter of meteorological conditions but is, in Horn's words, 'a metaphor for the physical, metaphysical, political, social and moral energy of a person and a place.'

Tutti hanno una storia sul tempo. Questa potrebbe essere l'unica cosa che ognuno di noi ha in comune. E sebbene il tempo vari molto da qui a là, è, in definitiva, un tempo che condividiamo. Alcuni dicono che parlare del tempo è parlare di se stessi. E ogni giorno che passa, il tempo diventa sempre più nostro. Weather Reports You è solo l'inizio di un autoritratto collettivo.' Negli ultimi due anni Roni Horn ha lavorato con un piccolo team nel sud-ovest dell'Islanda raccogliendo testimonianze personali di persone che parlavano del tempo. Questi "resoconti meteorologici" includono descrizioni, riflessioni, ricordi e storie basate su esperienze del tempo che vanno dal dato di fatto al meraviglioso. Le diverse sfumature e usi del linguaggio suggeriscono che il tempo non è solo una questione di condizioni meteorologiche ma è, nelle parole di Horn, "una metafora dell'energia fisica, metafisica, politica, sociale e morale di una persona e di un luogo".

Roni Horn è nata a New York nel 1955. Inizialmente influenzata dalla lezione del minimalismo sostenuta da Donald Judd, ne ha preso in seguito le distanze sviluppando una ricerca personale incentrata sui temi del tempo e dell'identità. Nella pratica artistica della Horn l'identità – individuale o geografica – non è un concetto fisso e monolitico, ma variabile e sfaccettato, che trova un'eco nella multiformità delle pratiche e dei media affrontati nel suo lavoro: disegni, libri, installazioni fotografiche, sculture ecc. Questa dimensione di molteplicità è all'origine di opere che si propongono di dare forma al processo del divenire, come dimostrano i lavori ispirati al paesaggio islandese, alle innumerevoli sfumature dell'acqua, alla mutevole geografia dei lineamenti umani. 

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