Franciszka Themerson. La pittrice, editrice e scenografa che aprì le porte al Surrealismo

Franciszka Themerson nacque a Varsavia nel 1907 da una famiglia di origini ebraiche. Dal 1940 visse a Londra, dove rimase fino alla sua morte, avvenuta nel 1988. 
È stata principalmente una pittrice, anche se per tutta la vita ha lavorato in diversi altri campi come illustratrice, scenografa e grafica.
Insieme al marito, lo scrittore Stefan Themerson, realizzò diversi film sperimentali nell'ambito dell'avanguardia cinematografica di Varsavia degli anni '30, illustrò libri per bambini, e soprattutto fondò la casa editrice Gaberbocchus Press, di cui fu direttrice artistica. 



Alcune copertine disegnate da Franciszka Themerson per la Gaberbocchus Press:





Primi due libri furono stampati dai coniugi Themerson con una pressa a mano nel loro appartamento londinese; in 31 anni, dal 1948 al 1979, la casa editrice pubblicò oltre sessanta titoli, tra cui opere di Alfred Jarry, Kurt Schwitters, Bertrand Russell e degli stessi Themerson. La prima traduzione degli Exercices de Style di Raymond Queneau, il primo poema futurista polacco di Anatol Stern, Europa, e l'allora completamente sconosciuto Pol-Dives. E soprattutto la prima traduzione dell'Ubu Roi di Alfred Jarry, che divenne la pubblicazione di punta della Gaberbocchus. Per Jarry la Themerson disegnò anche le marionette per gli spettacoli teatrali Ubu Roi e Ubu Enchainé, molti dei quali sono stati esposti al National Theatre di Londra nel 1993. Tra gli altri autori figurano Hugo Manning, C.H. Sisson, Eugene Walter, Stevie Smith, George Buchanan, Kenneth Tynan, James Laughlin, Henri Chopin, David Miller e Cozette de Charmoy.
 



Themerson erano guidati dal principio che il design di ogni libro dovesse essere espressione del suo contenuto, che consisteva spesso in esperimenti visivi e linguistici.
Il contributo di Franciszka Themerson fu enorme per originalità del design e gusto grafico. Guidata da una sorta di follia surrealista e libertà creativa e dalla ricerca costante di rigore ed eleganza per ogni libro che progettava rese la Gaberbocchus un avamposto del modernismo e di quelle correnti e avanguardie, come il Surrealismo, che solo dopo alcuni decenni fecero il loro ingresso nella scena artistica inglese e internazionale. 
Nel 1979, su richiesta dei Themerson, la Gaberbocchus Press venne affidata alla Uitgeverij De Harmonie di Amsterdam. Da allora De Harmonie ha portato a termine diverse pubblicazioni e continua a sostenere i titoli in stampa.

A questo link è possibile consultare la lista completa di tutte le pubblicazioni della Gaberbocchus.

Ubu Roi di  Alfred  Jarry

La Gaberbocchus Press pubblicò la prima edizione inglese di Ubu Roi di Alfred Jarry nel 1951, con la traduzione di Barbara Wright. La scrittrice scrisse il testo direttamente su lastre litografiche e Franciszka Themerson disegnò le 204 illustrazioni del testo. Il libro fu stampato in nero su carta gialla. Nel 1963-64 progetta la produzione di Kung Ubu di Michael Meschke per il Marionetteatern di Stoccolma. Continua il suo coinvolgimento con la figura di Ubu Roi attraverso i disegni e infine, nel 1967-70, crea una propria versione a fumetti di UBU composta da 90 disegni lunghi un metro. Il fumetto fu poi pubblicato in Olanda e in Giappone. Il senso grottesco e satirico dell'assurdo di Jarry divenne un'ispirazione per molta della sua arte successiva. Per il suo coinvolgimento con il teatro la Themerson è stata premiata con la medaglia d'oro alla Triennale di Design Teatrale del 1966, a Novi Sad, e nel 1976 è stata eletta membro onorario dell'Union Internationale de la Marionette. 


Come illustratrice e pittrice si distingueva per l'improvvisazione, la satira, l'immaginazione e la pura e semplice abilità. Alcuni lavori sono fortemente astratti, linee continue che accennano a figure umane grottesche e fluttuanti, ma tutti riguardano la condizione umana, i suoi piaceri e dolori, i suoi dilemmi e le sue stranezze. Nei quadri vi è un continuo ammonimento al menefreghismo, al conformismo o alla disumanità. Le linee sono graffiate, tagliate, tracciate con un dito nell'impasto pesante della vernice bianca.

Usava più spesso coltelli che pennelli. Il colore veniva aggiunto come un tono che si depositava sul quadro o si infiltrava nelle linee scavate nella superficie.

 

Sono disponibili e acquistabili al nostro catalogo diversi titoli dell'artista: 

- Traces of Living.  Londra, Gaberbocchus, 1969.
- Themerson & Themerson. The Themersons on Paper / The Urge to Create Visions. Plock (Polonia),  Edizione a cura del Museo, 2012.
Music. A Suite of Drawings. Londra, The Themerson Estate, 1998.
- Franciszka Themerson. Linie Zycia. Lifelines. Laznia, Edizione a cura della Galleria, 2019.
Franciszka Themerson & UBU. Londra, Richard Saltoun Gallery, 2017.
Themerson Archive. Londra, The Themerson Estate, 2020.


Molte delle informazioni qui tradotte sono originariamente pubblicate sul sito internet dell'Archivio Themerson, visitabile a questo link

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