I libri di Sergio Larrain

Sergio Larrain nasce nel 1931 a Santiago del Cile, membro dell'agenzia Magnum dal 1961. Per potervi entrare dovette sottoporsi ad una specie di noviziato che lo portò a fare viaggi per reportage molto forti e talvolta rischiosi. Si ritrovò in Sicilia, dove ebbe il compito di fotografare il boss latitante Giuseppe Russo, fu inviato al matrimonio dello Shah di Persia e documentò la cattura dei combattenti nella guerra dell'Argelia, pubblicate poi dal New York Times e da Life.

Nel 1966 collabora con Pablo Neruda per la pubblicazione di "Una Casa en la Arena", considerato il suo manifesto estetico.

Attraverso il suo racconto del mondo capiamo molto della sua personalità: sensibile, spirituale, melanconica, per lui la fotografia non è un dovere, ma piuttosto uno stato di grazia, in cui l'uomo che ama la vita riesce ad immortalarne delle tracce. Fotografia come specchio della sua personalità ed espressione del suo desiderio di una società migliore. Per Larrain si fotografa con spontaneità, improvvisazione dallo sguardo, mossi dal proprio gusto e dal proprio bisogno di condivisione: non per il proprio compiacimento ma come atto e gesto di condivisione.
Diventa presto punto di riferimento per tutta la fotografia cilena. 


Nel 1978 abbandona la fotografia e si ritira a vita privata, iniziando un percorso di introspezione mistica, lontano dal mondo e dalla società. In questa nuova dimensione insegna yoga e disegno, scrive libri e poesie fino alla sua morte, avvenuta nel 2012.

Oggi le sue opere fanno parte di musei e collezioni prestigiose, tra cui quella del MOMA di New York.

Larrain è stato uno dei più controversi e significativi fotografi del XX secolo, maestro delle mezze luci, delle impressioni sfocate e delle angolazioni instabili.
Vi proponiamo una selezione dei suoi libri presenti nel nostro catalogo: 

-Una casa en la arena
Con i testi di Pablo Neruda.

-Valparaiso
Pubblicato in occasione dell'esposizione presentata all'interno dei Rencontres Internationales de la Photographie d'Arles 1991. Testo di Pablo Neruda. Realizzato in collaborazione con Agnès Sire e Xavier Barral.
"Marinai, bar, bordelli, prostitute e gangster, resi nel più seducente stile da flusso di coscienza: sfocato, granuloso, angolare e usando i bordi dell'inquadratura in modo superbo"

-Londra 1958-59
A cura di Agnès Sire e Martin Parr

-Sergio Larrain
Catalogo della mostra tenutasi presso l'IVAM - Centre Julio Gonzalez, Valencia 1 luglio - 26 settembre 1999.

-Valparaiso
Questa nuova versione presenta per la prima volta fotografie inedite scattate tra il 1952 e il 1992 (120 immagini anziché 38). Il lavoro intimo, le note scritte a mano e i testi dell'autore ci fanno condividere la sua singolare visione del mondo.

 

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