Lisetta Carmi. Una vita di voce e silenzio

Dopo la scomparsa di Lisetta Carmi ci siamo chieste quale fosse per noi un modo per raccontarla attraverso i libri e le sue parole, e attraverso gli occhi di amici, critici e colleghi che la conobbero.
Vi presentiamo una piccola rassegna di fotografie, testimonianze e volumi per una breve ricostruzione della sua personalità e della sua vita, sempre animata da un profondo senso civile e politico e dalla ricerca di una spiritualità contrapposta al mondo materiale.

"La macchina fotografica non la uso più, non suono più il pianoforte, studio la calligrafia cinese e il tao, mi piace molto la filosofia cinese e poi sto in silenzio." (Lisetta Carmi)

"Lisetta Carmi, genovese, pianista, fotografa, seguace di Babaji, studiosa e iniziata al silenzio non ha vissuto una vita, né due. Ha vissuto tante esistenze quante sono le arti che ha accarezzato, come la fotografia, la musica e il misticismo." (da Lisetta Carmi. Voci allegre nel buio. Marsilio, 2020)


"In tutto il mondo ho sempre lavorato per i poveri perchè è importante che possano parlare, non solo i ricchi." (Lisetta Carmi)



Quando il suo maestro di pianoforte le disse che non avrebbe potuto partecipare ad uno sciopero indetto dalla Camera del lavoro di Genova nel 1960:

"Ricordo benissimo di avergli risposto che se le mie mani erano più importanti del resto dell'umanità avrei smesso di suonare il pianoforte" (da Giovanna Calvenzi, Le cinque vite di Lisetta Carmi, Mondadori, 2013)





I traverstiti, fondamentale e controverso fotolibro del Novecento italiano, ha dato voce e mostrato all'Italia, per la prima volta, i travestiti attraverso il racconto di una comunità di Genova.

"Le sue foto sono un tuffo nel futuro, se pensiamo all'epoca in cui sono state scattate. Oggi la conversazione sull'identità di genere si sta facendo sempre più costante e consistente, ma negli anni '60 le cose non stavano così. Per questo, inutile girarci intorno, la sua serie I Travestiti è un vero pugno allo stomaco."
(Sarah Moroz su I-D Vice: Lisetta Carmi è stata la prima a fotografare la comunità LGBTQI+ italiana).

"[...] io credo che il giudizio che noi diamo degli altri è quasi sempre un giudizio che noi diamo di noi stessi: ciò che negli altri ci spaventa è in noi. E difendiamo noi stessi sempre offendendo quella parte di noi che rifiutiamo."
(Lisetta Carmi, dalla quarta di copertina de I travestiti).

Il prezioso volume è disponibile presso la nostra libreria: Lisetta Carmi. I travestiti, Essedì Editrice, 1972.

"Attraverso il suo obiettivo Lisetta Carmi ha allineato la storia della fotografia con la contemporaneità. Il suo linguaggio fotografico è netto, tagliente e lucido. Lisetta ha avuto la capacità, naturale e istintiva, di essere sempre al posto giusto nel momento giusto. Ovunque ci fosse la volontà di costruire un mondo nuovo, basato su intelligenza e riconoscimento delle libertà individuali, l'obiettivo di Lisetta ha portato la sua testimonianza." (da Lisetta Carmi. La bellezza della verità, Postcart, 2018.)



"Ho riguardato il libro Gli esclusi, edito dal Diaframma col testo dello psichiatra Sergio Piro, ed ho sentito dentro di me un'ammirazione per l'anima di Luciano, un affetto per un uomo che ha saputo dare voce a un mondo di esclusi: ha rappresentato una società violenta verso uomini e donne ammalati, chiusi in luoghi che danno l'idea di campi di concentramento. Io sono ebrea e ho provato dolore e affetto per questa umanità reclusa, per questi esseri così profondamente umani, trattati proprio come esclusi dal mondo reale." (dalla lettera di Lisetta Carmi per Luciano D'Alessandro, scritta per lo Studio Bibliografico Marini).

La testimonianza completa, pubblicata nel libro "Luciano D'Alessandro. L'ultimo idealista", si può leggere a questo link

Altri libri:

-A cura di Giovanni Chiti. Lisetta Carmi. Ho fotografato per capire, Peliti Associati, 2014.
-A cura di Giovanni Battista Martini e Claudio Corrivetti. Lisetta Carmi. La bellezza della verità, Postcart, 2018.
-Lisetta Carmi. Shri Babaji Mahavatar del'Himalaya, Postcart, 2019.
-A cura di Giovanni Battista Martini e Luigi Fassi. Lisetta Carmi. Voci allegre nel buio. Fotografie in Sardegna1962-1976. Marsilio, 2020.

Libri collettivi e/o con contributi di Lisetta Carmi:

-A cura di Daniela Palazzoli et al. Venezia '79. La fotografia. Fotografia italiana contemporanea. Electa, 1979.
-A cura di Lanfranco Colombo. Fotografi italiani. Diario immaginario di Lanfranco Colombo. Edizioni Bolis, 1993.
-A cura di Roberto Lacarbonara. Luciano D'Alessandro. L'ultimo idealista. Postcart, 2021.



Reportage di Lisetta Carmi: ''Ezra Pound 1966'':

-MARCATRE Notiziario di cultura contemporanea. Marcatre 30-31-32-33. Luglio 1967. Lerici, 1967.

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