Il Maestro che volava alto

Luciano D'Alessandro

Paolo Ricci

Io ero li, testimone inconsapevole di tutto quanto accadeva, senza un progetto apparente per il futuro, con un destino ignoto, e oltre che andare a scuola come tutti gli altri, altro non sapevo. Non sapevo nemmeno quale momento di grazia stava per toccarmi.


LifeLookCartier-BressonMario Alicata, Renzo La Piccerella, e molti altri che lavoravano in quella redazione. In seguito per allargare i miei orizzonti, pur continuando a fotografare Napoli, cominciai a fare qualche viaggio all'estero: Parigi, la Spagna, il Marocco, la Russia e sempre quando tornavo correvo da Paolo con le foto e sempre ricevevo un contributo sulle correzioni da fare alle cose fatte, un complimento per le cose ben fatte, uno stimolo a continuare.
MondoCinema NuovoVie NuoveTaccuino di un fotografoGli Esclusi, mio padre non lo vide: era morto qualche anno prima, una sera, in pochi minuti, stroncato dalla sua vita di affanni. Ma lo vide Paolo e fu come se lo mostrassi ad entrambi.

dal volume: Paolo Ricci. Opere dal 1926 al 1974